I giovani, circa un centinaio, si sono ritrovati ancora una volta in presidio davanti all'istituto

Il presidio degli studenti davanti al liceo Leonardo Da Vinci (foto Balostro)

Genova - Tante voci critiche verso il governo e le forze dell'ordine e un unico desiderio collettivo: quello di rientrare a scuola. I ragazzi del liceo Leonardo Da Vinci di via Arecco, a Castelletto, hanno realizzato un nuovo presidio davanti all'istituto, assalito da circa quaranta ragazzi nella notte tra sabato e domenica mentre era occupato pacificamente dagli studenti. E proprio in continuità con i contenuti dell'occupazione, prematuramente interrotta per l'assalto, gli studenti hanno organizzato “giornate all’insegna della cultura” spiega Leonardo Allavena, un ragazzo del collettivo studentesco del Da Vinci che frequenta la quinta superiore. Questa mattina i giovani si sono riuniti in piazza Manin per discutere con alcuni professori di storia e filosofia, “un bel dibattito molto partecipato”. I motivi che hanno smosso nei ragazzi la volontà di occupare l'istituto vanno dalla posizione del Governo sulla situazione nella Striscia di Gaza alle poche risorse destinate alla scuola, oltre alle posizioni del ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, di cui i ragazzi percepiscono un atteggiamento in contrapposizione agli studenti.