Milano, 28 ott. (askanews) – Con Onironautica 3, progetto multidisciplinare ideato da Nello Taietti in programma alla Fondazione Luciana Matalon di Milano dal 6 al 29 novembre 2025 e ultimo atto di una trilogia iniziata nel 2019 e proseguita nel 2023, si conclude un viaggio visionario in cui fotografia, teatro e rappresentazione plastica tornano nuovamente a fondersi come strumenti di indagine onirica e metafisica.

Il terzo atto del progetto, curato da Vera Agosti e che si avvale del patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, presenta inoltre sabato 22 novembre in doppia rappresentazione (ore 16 e ore 18) l’omonima pièce teatrale, che si svolge all’interno di uno spazio immersivo circondato dalle opere dell’artista e calligrafa giapponese Sisyu, creando un ambiente suggestivo e simbolico in cui lo spettatore è invitato a compiere un viaggio interiore.

“I lavori della celebre maestra – ha detto Agosti – si concentrano su tematiche tipicamente orientali, come la ripresa attualizzata delle antiche stampe giapponesi. Le sue delicate installazioni, che descrivono le figure con elaborati contorni neri, giocano con le ombre come in un teatro contemporaneo. Il titolo della rassegna è emblematico, coniato dallo psichiatra olandese Frederik van Eeden, dal greco ‘viaggio o navigazione dei sogni’, indica l’esplorazione del proprio mondo onirico e interiore, quando la persona riconosce la natura della situazione che sta vivendo, un sogno lucido. L’interesse per questo studio è antico, con tradizioni che risalgono alla cultura induista, buddista tibetana, egizia e sumera. Anche le teorie di Carl Gustav Jung hanno contribuito al suo sviluppo”.