L’arte come una bussola da usare per orientarsi nella galassia del presente. Apre oggi le porte la trentaduesima edizione di Artissima, la grande fiera torinese interamente dedicata all’arte contemporanea. Anche quest'anno il cuore pulsante della kermesse è l'Oval, dove domani si entrerà nel vivo della festa.
Tema guida del 2025: “Manuale operativo per Nave Spaziale Terra”. Un titolo che sembra un invito, o forse un avvertimento, a scrivere insieme le istruzioni per affrontare il futuro. Ispirata all’omonimo libro del visionario Richard Buckminster Fuller, che nel 1969 immaginava la Terra come un’astronave senza manuale, questa edizione di Artissima si presenta come una piattaforma di riflessione collettiva: dopo i sogni, l’ignoto e l’ecologia degli anni passati, ora è tempo di raggruppare le idee e mettere in pratica nuove sperimentazioni. Saranno gli artisti a guidare il mondo alla ricerca delle regole da scrivere nel libretto di istruzioni.
I galleristi
All’Oval, 176 gallerie da cinque continenti - di cui 81 italiane e 93 straniere - portano un universo di visioni, un po’ meno numerose dello scorso anno, ma più concentrate sulla qualità. Ventisei le new entry, cinque italiane, e tra i nomi torinesi non mancano colonne come Guido Costa Projects, Tucci Russo, Franco Noero e Giorgio Persano.










