“A causa della cosiddetta ‘festa’ di Halloween, il pomeriggio del 31 ottobre siamo costretti a chiudere per l’impossibilità di gestire le scorribande dei vostri piccoli mascherati”.

Recita questo il cartello appeso sulla porta di un’erboristeria al civico 553/A di via Appia Nuova, Herba Mater. La proprietaria, Antonella Favaro, è stata sommersa dalle critiche: “Qualcuno ha diffuso sui gruppi social di quartiere una foto del cartello e hanno commentato in molti, negativamente”.

La donna, contattata da Repubblica, spiega di “non avere nulla contro i bambini”. Anzi: “Io li amo e loro amano me”. E precisa che “quest’anno l’erboristeria non sarà l’unica attività a rimanere con le serrande abbassate” in occasione della festa popolare.

A trasformarla in una sorta di Grinch di Halloween, facendole preferire la serranda abbassata per ben tre giorni, è stata l’esperienza vissuta l’anno scorso: “Quel che non sopporto è la maleducazione: nel 2024 dei ragazzini sono entrati, facendo 120 euro di danni”. Nel dettaglio, “mi è stata rotta una incensiera realizzata da uno sciamano messicano”.

Così quest’anno la scelta di chiudere. Di non offrire le caramelle ai bimbi che, entrando, chiedono ai negozianti “Dolcetto o scherzetto?”. Le risposte? “Tu sei contro i bambini”, “Sei passivo-aggressiva”. Le critiche sui social non sono arrivate solo dai residenti, ma anche dalla scrittrice e consulente in educazione rispettosa Daria Calandrelli, seguita su Instagram da oltre 146mila persone.