Bar chiuso per 30 giorni: era diventato un punto di ritrovo per gli spacciatori e i loro clienti

Il locale di Mortise, alla periferia nord di Padova, è stato teatro anche di risse e episodi di disturbo causati dall'ubriachezza degli avventori. In un caso una dipendente aveva cercato di sedare una lite con lo spray al peperoncino

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martedì 28 ottobre 2025 di Redazione web

PADOVA - Era diventato un punto di riferimento e di ritrovo per diversi spacciatori e i loro clienti, tanto che le dosi di cocaina ed eroina venivano spacciate tra i tavolini. Il tutto condito da episodi turbolenti come risse e disturbo causato dall'ubriachezza degli avventori. Sono queste le motivazioni che hanno portato il questore a emettere un provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni - e di conseguenza la temporanea chiusura - nei confronti di un bar di Mortise.