Ormai da tempo è presa di mira per tutta una serie di questioni misteriose. Prima si pensava addirittura, con fantasie oltre ogni limite, che fosse un astronave aliena. E ora, ecco che diventa un oggetto in grado di minacciare la Terra entro breve tempo.
E’ la cometa 3I/Atlas, una cometa che ha provenienze differenti rispetto a quelle già ben conosciute e studiate, due delle quali anche esplorate da sonde spaziali europee. E’ catalogata infatti come “oggetto interstellare”. Non quindi come quelle già conosciute e catalogate: 4.000 nel nostro sistema solare, più, si stima, circa un trilione tra quelle della Nube da cui provengono.
Ed è curioso (ma stupisce fino a un certo punto) che a illustrare le varie teorie aliene, e non solo, sulla Atlas sia sempre lo stesso personaggio: il professore israeliano Abraham Avi Loeb, dell’Università di Harvard. Che non ha però trovato riscontri tra tutti gli astrofisici e studiosi del mondo: “Per come si comporta la sua scia potrebbe essere un’astronave aliena camuffata da cometa” - ha riferito. Usando comunque il condizionale.
Atlas un po’ anomala in realtà lo è
Per la verità la 3I/Atlas è una cometa dal comportamento e dalla composizione che dagli studi spettrali mostra delle anomalie. Che non hanno nulla di alieno naturalmente, e che non portano a pericoli imminente. E’ però curioso che la cometa abbia fatto un sorta di cambio di direzione, al punto tale che, giustamente, è diventata oggetto di enorme interesse da parte degli astronomi di mezzo pianeta.








