Si parla da mesi dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS, noto anche come “astronave” che ha affascinato gli scienziati di tutto il mondo, pronto a raggiungere il punto più vicino alla Terra il mese prossimo, secondo un professore di Harvard. Avi Loeb, professore di Harvard, ha identificato “12 anomalie” sull’astronave 3I/ATLAS che, a suo dire, evidenziano una “teoria aliena”.

Mentre alcuni sostengono che si tratti di una cometa che sfreccia attraverso il Sistema Solare a 210.000 km/h, il professor Avi Loeb ha sempre sostenuto che potrebbe trattarsi di una “nave madre” aliena. Sul suo blog, Loeb ha identificato “12 anomalie” riguardanti “l’astronave” e spiega esattamente perché dovremmo preoccuparci dell’UFO che presumibilmente si sta dirigendo verso di noi.

L’elenco, come sostiene Loeb, spiega i motivi per cui l’UFO forse non è una “cometa familiare”, come la NASA ha precedentemente insistito. Loeb evidenzia la “traiettoria retrograda” di 3I/ATLAS, “allineata entro cinque gradi con il piano dell’eclittica dei pianeti attorno al Sole”, come riporta il Daily Star.

L’oggetto ha mostrato un getto verso il sole durante l’estate, a differenza delle comete più conosciute. Il nucleo dell’oggetto è circa un milione di volte più grande di 1I’Oumuamua, il primo oggetto interstellare registrato ad attraversare lo spazio. Si muove anche molto più velocemente di lui.