Più di tre decenni di fuoco: dalla fine degli anni 50 agli 80 gli episodi di malavita storicizzati dalle immagini quotidiane dei notiziari e spesso in vari film, rendono protagonisti alcuni modelli di auto tra spettacolari inseguimenti, sparatorie e incidenti. Condivise tra tutori della legge e fuorilegge, sono scelte secondo precise caratteristiche: quattro porte, motore potente, buona guidabilità e, per la refurtiva, la capienza del bagagliaio.
Inizialmente i modelli durano per un decennio e più, nel Belpaese il simbolo per gli anni 50 è Alfa Romeo Giulietta, poi con l’evoluzione delle potenze, sono sostituite attorno alla metà dei successivi, con Giulia, 1750 e 2000, quindi Alfetta. Lo stesso accade nelle principali nazioni europee (produttrici di automobili), anche se le rapine sono meno frequenti. Ma ci pensano i telefilm, che non si chiamano ancora serie tv.
Vetture che, ognuna per il proprio periodo di gloria, accomunano delinquenti e forze dell’ordine: focalizzando i primi anni 80, giusto per ricordare modelli tuttora desiderabili e spesso acquistabili a quotazioni non elevatissime, Gentleman ha selezionato il poker di automobili da guardie e ladri, per usare un’espressione da fumetti.







