Anche il big match Napoli-Inter, dopo Milan-Fiorentina di una settimana fa, è seguito da uno strascico di polemiche legate all'assegnazione di un calcio di rigore, in una stagione che dopo otto giornate ne ha già visto assegnati alcuni quantomeno dubbi, ormai definiti genericamente 'rigorini', con o senza l'intervento del Var a correggere.
Una tipologia di decisione che già prima dell'inizio della stagione il designatore, Gianluca Rocchi, aveva invitato gli arbitri ad evitare, tanto più dopo la novità della spiegazione in diretta dal campo delle decisioni in seguito all'intervento del Var.
Dopo aver bocciato le scelte adottate domenica scorsa a San Siro per assegnare il rigore ai rossoneri, nel gruppo del designatore Rocchi si sta completando l'analisi tecnica della giornata in corso per assumere eventuali decisioni, ma quanto accaduto ieri al Maradona potrebbe essere altrettanto stigmatizzato.
Quel tipo di scelte non piace a Rocchi e all'Assoarbitri, e l'episodio del contatto tra Mktharyan e Di Lorenzo pare dalle prime valutazioni arbitrali aver addirittura travalicato il limite del rigorino. In effetti, ieri sera l'arbitro Mariani - appena tornato dalla direzione di gara della finale del Mondiale Under 20, e stimato dai vertici - non aveva fischiato, ma a fargli cambiare idea dopo diversi secondi è stato l'assistente Bindoni, e il Var non è intervenuto per correggere l'errore evidente. A non essere piaciuto, all'interno dell'Aia, e' insomma il concorso di errore, con Mariani che si è lasciato trasportare dall collaboratore e il Var che non gli ha lanciato la rete. Il tam tam social dei tifosi, ovviamente divisi dopo le polemiche del Maradona, ricordano che l'anno scorso Mariani aveva assegnato un rigore dubbio all'Inter nel match a San Siro proprio contro il Napoli, per un contatto tra Anguissa e Dumfries. Di fermo tecnico gli arbitri non amano parlare, ma per la terna di Marini e' prevedibile un po' di riposo nelle prossime giornate, tenuto anche conto del turno infrasettimanale.












