"La mia presenza in tv è per dare un contributo al sistema. Il Napoli ha legittimato la vittoria ma l'episodio del rigore è stato determinante ed è nato da una valutazione dell'assistente": il presidente dell'Inter Beppe Marotta lo ha detto ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta per 3-1 col Napoli e il rigore dubbio fischiato a favore dei campioni d'Italia. "L'arbitro non aveva fischiato, meglio di lui non ci poteva essere nessuno - ha aggiunto Marotta -. Se dopo 5-10 secondi interviene l'assistente e si dà rigore questa dinamica avrebbe richiesto l'intervento del Var che non poteva intervenire ma le immagini avrebbero dato molta chiarezza".

"Sto facendo una valutazione di quanto avvenuto in campo, tenendo conto delle riflessioni fatte da Rocchi. Dobbiamo cercare chiarezza e capire cosa vuol dire 'rigorino'. La vittoria del Napoli è scaturita da questo episodio che ha cambiato la testa dei giocatori. Io sono per la centralità dell'arbitro. Se interviene un assistente in un'ottica ridotta un arbitro non può farsi condizionare così facilmente", ha proseguito il presidente dei nerazzurri. Che ha ribadito: "Quel rigore ha creato amarezza e arrabbiatura, il condizionamento c'è stato. Il Napoli avrebbe potuto vincere lo stesso, ma mi riferisco alla cronologia della partita e alla decisione presa dall'arbitro".