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A quanto pare i due soggetti risultavano già schedati negli archivi delle autorità francesi. I loro profili sono emersi dai 150 campioni di Dna raccolti sulla scena

A distanza di una settimana, cominciano ad arrivare notizie incoraggianti dalla Francia: due degli autori che hanno commesso il colpo del secolo al Louvre, sottraendo dei preziosi gioielli dalla Galleria di Apollo, sono stati catturati dalla polizia francese. Si tratta di due trentenni, sorpresi mentre stavano cercando di lasciare il Paese, diretti in Algeria e in Mali.

A quanto pare si tratta di soggetti già noti alle autorità francesi, che li aveva già schedati in passato. In questo modo è stato facile individuarli mediante l'esame dei 150 campioni di Dna prelevati dalla zona del furto. Nelle fretta di abbandonare il Louvre, i ladri avrebbero effettivamente commesso degli errori, abbandonando degli oggetti che avevano toccato e lasciando intatto il montacarichi usato per accedere alla struttura. Gli investigatori sono così riusciti a ottenere due profili e da qualche giorno la polizia stava pedinando i due uomini.