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Si indaga su chi potrebbe essere interessato ai gioielli della Corona, dagli oligarchi alla criminalità organizzata. Anche oggi il museo resterà chiuso al pubblico. Dalla Corte dei Conti francese il biasimo per le falle nella sicurezza

È caccia serrata ai malviventi, probabilmente quattro, che ieri hanno messo a segno il "colpo del secolo" al Museo del Louvre. Secondo la procuratrice di Parigi, Laure Beccuau, c'è l'ipotesi di una "ingerenza straniera" dietro il furto, anche se non si escludono altre piste: "Si tratta più probabilmente di un caso di criminalità organizzata, che può avere due obiettivi: agire per conto di un mandante o ottenere pietre preziose per riciclare". Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica del furto, avvenuto in pieno giorno e sotto gli occhi dei visitatori. Intanto monta la polemica sulla sicurezza dei musei francesi, che presentano "una grande vulnerabilità", come ha ammesso il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez.