"Non ci sara' una sovraesposizione della premier Giorgia Meloni. Ma la campagna - osserva un 'big' del centrodestra - non potra' non essere politica, nel momento in cui l'Associazione nazionale dei magistrati e' scesa in campo". E proprio sulla campagna avviata dall'Anm e' polemica. Nel centrodestra si rimarca come "un organo dello Stato stia portando avanti una guerra contro un altro organo dello Stato" e che "ci dovrebbero essere dei limiti alla liberta' di espressione e di manifestare" da parte dei magistrati, perche' "c'e' l'obbligo di terzieta'". Si profila un muro contro muro tra la coalizione di governo che avviera' in breve tempo la ricerca di 'testimonial' alla causa e le toghe che contrastano la riforma. "La partita sia ancora aperta", ha detto a Omnibus il presidente dell'Anm Cesare Parodi. La novita' e' che lo stesso Parodi ha spiegato che "la tempistica" giudiziaria riguardante Silvio Berlusconi "non e' da Paese civile". "Qualunque vicenda che dura 30 anni e' qualcosa che un Paese civile non dovrebbe conoscere", la tesi. "Passare dal definire 'fisiologica' l'inaccettabile lunghezza del processo al presidente Berlusconi, a considerarla 'qualcosa che un Paese civile non dovrebbe riconoscere', rappresenta - osserva Licia Ronzulli di FI - per il presidente Parodi il riconoscimento, seppure con troppo ritardo, della gravita' di quanto e' accaduto negli ultimi 30 anni, con un'offensiva giudiziaria senza precedenti".