Roma, 20 mar. (askanews) – Un rush finale in tv per ribadire che la riforma della giustizia va valutata nel merito e non per mandare a casa il governo. Su cui però pende la spada di Damocle del caso del sottosegretario Andrea Delmastro e della ormai famosa società con la figlia di Mauro Caroccia, condannato poi per reati di mafia nell’ambito di una indagine sul clan camorristico Senese. Mentre emergono nuovi particolari ed escono nuove fotografie che ritraggono Delmastro (ma anche Giusi Bartolozzi) con lo stesso Carocci, Giorgia Meloni prova a separare le due vicende e lo fa durante l’intervista con Enrico Mentana dedicata proprio alla consultazione di domenica e lunedì.

Per la presidente del Consiglio, se peccato c’è stato da parte dell’esponente di Fratelli d’Italia, è stato quello della leggerezza. Ma quando l’intervistatore tira in in ballo l’ipotesi che dietro le notizie giornalistiche ci sia stata una ‘manina’ che si sarebbe mossa proprio con l’intenzione di condizionare il voto, la premier risponde di averla “messa in conto” ma che a questo punto non resta che affidarsi al giudizio dei cittadini. “Se ci fosse stata una manina che dice ‘oh gli ultimi giorni di campagna elettorale tiriamo fuori la cosa peggiore che abbiamo col governo’, gli italiani valuteranno”, spiega.