L'ex pm Mario Venditti non si arrende a subire lo stesso calvario giudiziario e mediatico di quei cittadini che finiscono nelle maglie della giustizia. E attraverso il suo avvocato, Domenico Aiello, le sta tentando tutte pur di intralciare l'inchiesta della Procura di Brescia, che accusa Venditti di essersi fatto corrompere per archiviare Andrea Sempio nel 2017 per il delitto di Garlasco, e addirittura fermare l'indagine pavese del procuratore Fabio Napoleone, che sta chiudendo il cerchio attorno a Sempio per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi, l'assassinio del 13 agosto 2007 per il quale è stato condannato l'allora fidanzato Alberto Stasi, oggi sempre più a un passo dall'essere scagionato grazie ai nuovi accertamenti tecnici. L'avvocato Aiello, che due giorni fa aveva nuovamente scritto una lettera al Guardasigilli Carlo Nordio implorandolo di "sottrarre la critica di un giudicato al "furor di popolo"", ieri si scaglia direttamente contro la stampa, per aver pubblicato ampi stralci del decreto con il quale i pm bresciani hanno nuovamente sequestrato gli smartphone di Venditti e di due carabinieri della "sua" squadretta.