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2 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:08
L’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, indagato dalla Procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari, torna a respingere con forza ogni addebito legato al suo operato nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Intervistato dal Tg1, il magistrato ha ribadito l’infondatezza delle accuse secondo cui avrebbe ricevuto denaro per chiedere l’archiviazione di Andrea Sempio.
Venditti ha liquidato le contestazioni come totalmente prive di consistenza: “L’accusa di aver ricevuto soldi per archiviare la posizione di Andrea Sempio è, come ho già ripetuto più volte, non infondata, ridicola. E dico solo questo.” L’ex procuratore ricorda inoltre che il giudice per le indagini preliminari, nell’atto di archiviazione, aveva già stigmatizzato il suo operato in relazione alla decisione di indagare su Sempio: “Il gip nel decreto di archiviazione mi ha praticamente scritto a chiare lettere che ho sbagliato, che mi sarei dovuto fermare al rigetto dell’istanza di revisione del gennaio 2017. Avere svolto l’indagine è stato un eccesso di zelo.”








