Otto anni di maestosità, forza e rispetto nella riserva del Masai Mara. Oloshipa, uno dei leoni più iconici e fotografati del Kenya, è morto a seguito delle ferite riportate in uno scontro territoriale. Nessun segno di mano umana: solo la legge selvaggia della natura, ha dichiarato il Kenya Wildlife Service.

Ma non tutti sono d’accordo. Sul web, fotografi e ambientalisti parlano di “verità nascoste” e denunciano la corruzione che starebbe minacciando la sopravvivenza dei leoni del Mara.

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La battaglia finale

È stato il Kenya Wildlife Service (Kws) ad annunciare la morte del leone Oloshipa, otto anni, dominatore dei branchi di Ronkai e Fig Tree: “Siamo profondamente addolorati dalla perdita di Oloshipa, un leone dominante di 8 anni dei branchi Ronkai e Fig Tree nel Masai Mara” si legge nel comunicato ufficiale dell’ente.