«Ted Chiang è probabilmente il più grande autore vivente (e non solo) di narrativa speculativa (la cosiddetta fantascienza), ogni sua storia apre una mezza dozzina di porte che rappresentano linee di pensiero eterodosse, riflessioni ipotetiche sulla nostra specie e il suo futuro, analisi delle nostre società e della psicologia umana, indagini sulle nostre culture e le loro possibili traiettorie, architetture speculative che stimolano e sfidano il lettore».
Così il critico Vincenzo Oliva ha definito Ted Chiang: classe 1967, statunitense di origine cinese, scrive science fiction che è infatti vera speculative fiction ed è l’ospite d’onore alla diciottesima edizione del festival Libri in Nizza oggi e domani (ma eventi riservati solo ai giovani ci sono già stati giovedì 23 e sabato 25 ottobre) al Foro Boario e alla Biblioteca Civica Umberto Eco della cittadina del Monferrato.
«Mi occupo di Libri in Nizza dal 2018 – dice il direttore artistico del festival Fulvio Gatti, fra l’altro scrittore di racconti di fantascienza per il mercato nordamericano. – Negli anni sono passati molti ospiti interessanti, anche di fumetto e letteratura di genere, e da appassionato di cultura nerd ho provato a fare una scelta autoriale portando Ted Chiang in fiera: aumentano le vendite nella letteratura fantasy e, come categoria più ampia, ci può rientrare anche la fantascienza, Chiang presto lo troveremo nelle antologie scolastiche».







