"Alla manifestazione davanti alla Rai, il giorno dopo l'attentato, Sigfrido Ranucci non è potuto venire perché la scorta gli ha detto che era pericoloso". Inizia così l'intemerata di un giovane attivista ospite in studio di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su Rete 4.
Si parla dell'attentato di una settimana fa al giornalista di Report, ma il discorso poi si allarga al tema della libertà di stampa in Italia. Giuseppe Conte ed Elly Schlein hanno utilizzato la questione per attaccare il governo, parlando addirittura di "democrazia a rischio" e, nel caso della leader del Pd, suggerendo una responsabilità del centrodestra nell'attentato a Ranucci.
SCHLEIN IN PIAZZA PER RANUCCI, ALTRO FANGO SU MELONI: "NOI NON SIAMO COME LORO"
"Chi ha mai detto che la bomba l'avesse messa il governo Meloni o che fossero i mandanti?". Elly Schlein, ...
In quella manifestazione, prosegue il giovane, "c'erano decine di giornalisti venuti in solidarietà che ci dicevano di avere paura di fare i giornalisti oggi in Italia. Quelli che cercano di trovare la verità nelle cose in Italia hanno paura di venire sommersi da cause milionarie. E' quello che succede a Sifrido Ranucci e questa roba ce la dicono rapporti continui di enti indipendenti, l'Italia è il Paese dell'Europa occidentale peggiore in termini di libertà di stampa. Ce lo dicono tutti".











