"Credo che ognuno di voi debba avere la consapevolezza di essere una tessera importante del mosaico Italia, un mosaico che come quelli che sono a Sant'Apollinare milioni di persone ammirano.

E credo che milioni di persone ammirino la nostra Italia e il nostro Paese.

Dobbiamo essere fieri di essere italiani e voi orgogliosi di poter presentare il nostro Paese in giro per il mondo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rivolgendosi ai direttori degli istituti italiani di cultura riuniti a Recanati, ultima tappa degli Stati generali della diplomazia culturale.

Recanati "è il luogo ideale per riunire i direttori degli istituti italiani di cultura, che sono gli ambasciatori del sapere nostrano in giro per il mondo". Con Macerata, prima tappa della due giorni, le due città "raccolgono bellezze straordinarie, non sempre abbastanza conosciute, e raccolgono anche il sapere di uno dei più grandi poeti italiani: studiare Giacomo Leopardi per ognuno di noi ha significato arricchire la propria conoscenza, approfondire il nostro pensiero per la profondità delle poesie del grande poeta".

L'Italia "è una potenza mondiale culturale" e "noi incarniamo quel modello di italianità che non è arrogante, che non è predatorio, ma è forte e non violento. E ci permette di vedere centinaia, migliaia di persone chiedere di studiare italiano o di venire a partecipare agli eventi che voi con grande capacità organizzate in tutto il mondo. Per questo io ritengo che il vostro lavoro è di straordinaria importanza per tutta l'Italia", ha sottolineato Tajani.