"Il quadro internazionale in cui viviamo mette una volta di più la politica estera al centro del nostro dibattito pubblico.

Di fronte a tante incognite, una certezza: l'Italia e il Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono sempre più protagonisti a livello globale. Pace, sviluppo e crescita: questi i cardini della nostra azione, mettendo sempre la persona al centro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in apertura della Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori alla Farnesina.

"Il governo ha instaurato da subito relazioni eccellenti con la nuova amministrazione Usa" e "la nostra posizione è chiara: l'Usa non può fare a meno dell'Europa e l'Europa non può fare meno degli Usa. Sulla base di questo assunto l'Italia è in prima linea per alimentare le relazioni tra le due sponde dell'Atlantico"

Si apre oggi alla Farnesina la XVIII Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori d'Italia nel mondo. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del ministro degli Esteri, Antonio Tajani che lascerà poi la parola al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Seguiranno poi sei sessioni di lavoro dedicate alle principali priorità della politica estera nel contesto dell'evoluzione del contesto geopolitico internazionale. Quattro sessioni si svolgeranno oggi 15 dicembre mentre le restanti due martedì 16 dicembre. Alla prima sessione dedicata alla sfida migratoria, con il ministro Tajani interviene anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantadosi. Alla seconda sessione su 'l'Italia come snodo geopolitico strategico per le rotte energetiche' partecipano oltre a Tajani il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto e l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. La terza sessione sarà dedicata alle sfide per la diplomazia cyber e vi prenderanno parte oltre a Tajani, il ministro dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. La quarta sessione, infine, è dedicata alla collaborazione tra Italia e Germania di fronte alle nuove sfide dell'Europa ospite il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul. Domani sono previste altre due sessioni di lavoro. Il 17 e 18 dicembre la Conferenza si sposterà a Milano per assumere il carattere di "Conferenza Nazionale dell'export e dell'internazionalizzazione delle imprese". Nella giornata di giovedì 18 dicembre la delegazione della Farnesina parteciperà poi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, a una Conferenza sull'Internazionalizzazione del Sistema Universitario Italiano. A seguire, gli ambasciatori saranno ricevuti a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, per un incontro dedicato al rapporto tra finanza, diplomazia e crescita del Sistema Italia per rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane. I quattro giorni della conferenza degli ambasciatori, come ogni anno, vogliono offrire agli oltre 150 titolari delle sedi diplomatiche italiane una occasione di riflessione sui risultati raggiunti nell'ultimo anno dalla diplomazia italiana a tutela dell'interesse nazionale, iniziando dall'impegno per la pace e per la sicurezza in tutti i teatri di crisi passando alle iniziative umanitarie, con particolare riguardo a Gaza, per giungere alle iniziative a favore della crescita e contro politiche distorsive del commercio internazionale e di tutela delle nostre imprese, come il Piano d'azione per l'export italiano nel mondo.