Èstata inaugurata a Pechino la mostra multimediale 'Mosaico - Codice italico di un'arte senza tempo': un racconto dell'Italia in un viaggio di 2000 anni che attraversa l'intero Paese attraverso l'arte del mosaico.

Presenti l'Ambasciatore d'Italia presso la Repubblica Popolare Cinese, Massimo Ambrosetti, e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Federico Roberto Antonelli, e ospiti del settore culturale locale ed internazionale.

Su iniziativa dell'Istituto italiano di cultura di Pechino, la mostra itinerante e multimediale, prodotta dal ministero degli Esteri, attraverso la Direzione generale per la crescita e la promozione delle esportazioni e la collaborazione con Magister art, offre al pubblico cinese un viaggio unico attraverso le opere più iconiche dell'universo musivo italiano, in un percorso espositivo che unisce Roma, Pompei, Aquileia, Ravenna, Palermo, Monreale, Piazza Armerina e la città sommersa di Baia.

"Come già sottolineato, i mosaici, per loro natura, sono quasi impossibili da trasportare, e per questo abbiamo pensato a una mostra con contenuti digitali e a realtà aumentata, anche per avvicinare un pubblico giovane.

Si tratta, inoltre, di un modo per promuovere all'estero i nostri territori ed in particolare il nostro patrimonio Unesco", ha detto il direttore dell'Istituto italiano di Cultura, Federico Roberto Antonelli, "soprattutto in un paese come la Cina, che condivide con l'Italia il record del maggior numero di siti considerati patrimonio dell'umanità. Ben sette dei luoghi presentati nella mostra, infatti, sono siti Unesco".