Un dialogo visivo tra Italia e Cina attraverso fotografia, memoria e contemporaneità è al centro della mostra 'Anacronismi a specchio', ospitata fino al 15 marzo negli spazi del Markor C.A.V.E.

di Pechino.

L'esposizione, organizzata dall'Ambasciata d'Italia e dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, è realizzata in occasione del 55mo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Protagonisti del progetto sono gli artisti Olivo Barbieri e Andrea Cavazzuti, le cui ricerche fotografiche costruiscono un percorso fondato su parallelismi e rimandi tra paesaggi, architetture e frammenti urbani italiani e cinesi.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19 presso il terzo piano del Markor C.A.V.E.