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Ultimo aggiornamento: 16:31
A poco meno di due anni dagli arresti, il giudice per l’udienza preliminare di Pavia ha rinviato oggi a giudizio 13 persone, su un totale di 15 imputati, per l’inchiesta che nel novembre di due anni fa aveva coinvolto i vertici di Asm Pavia (l’azienda municipalizzata che si occupa, anche, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti) e portato al sequestro poi revocato della scuola primaria di San Genesio e Uniti (Pavia).
Le accuse contestate, a vario titolo, sono peculato, frode nelle pubbliche forniture, turbativa d’asta e violazione del segreto istruttorio. È stata accolta la richiesta di patteggiamento per l’imprenditore Dario Francolino, in una delle precedenti udienze era già stata stabilita l’estinzione del reato per Mara Tognoli, funzionaria dell’Arpa, ammessa all’istituto di messa alla prova. Il processo inizierà il 25 febbraio 2026.
Tra i rinviati a giudizio figurano Manuel Elleboro e Giuseppe Chirico, ex presidente ed ex direttore generale di Asm. Verranno processati anche Maurizio Pappalardo, ufficiale in congedo dell’Arma, e Antonio Scoppetta, carabiniere che ha fatto parte in passato del nucleo di polizia giudiziaria della Procura di Pavia, accusati di violazione del segreto. Pappalardo e Scoppetta sono stati coinvolti anche nell’indagine su presunti casi di corruzione che avrebbero coinvolto fra gli altri l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, rappresentanti delle forze dell’ordine e imprenditori.







