Roma, 24 ott. (askanews) – La neopremier giapponese Sanae Takaichi ha annunciato oggi, nel suo primo discorso programmatico di fronte alla Dieta nipponica, che il Giappone porterà la spesa per la difesa a un livello pari al 2% del prodotto interno lordo già nell’anno fiscale in corso, che termina a marzo, in anticipo di due anni rispetto al piano iniziale che prevedeva di raggiungere l’obiettivo entro marzo 2028.

L’aumento avvicinerebbe il Giappone agli standard dei Paesi membri della Nato, che sotto la spinta degli Stati Uniti dovrebbero raggiungere la soglia del 2% del Pil nel 2025. Per l’anno fiscale in corso Tokyo aveva stanziato una spesa pari all’1,8% del Pil.

Nel suo intervento, la premier ha inoltre annunciato che entro il 2026 saranno aggiornati tre documenti fondamentali sulla sicurezza nazionale: la strategia di sicurezza, la strategia di difesa e il programma di potenziamento militare.

Takaichi, prima donna a guidare il governo giapponese, è stata eletta premier martedì dopo aver vinto le primarie del Partito liberaldemocratico e aver formato una nuova coalizione con il Partito dell’innovazione (Ishin no kai).

La leader conservatrice ha sottolineato che “l’ordine internazionale libero, aperto e stabile è oggi scosso da profondi cambiamenti negli equilibri di potere e da una crescente competizione geopolitica”, citando come principali preoccupazioni le attività militari di Cina, Corea del Nord e Russia.