Roma, 17 apr. (askanews) – La spesa complessiva del Giappone per la difesa e le voci collegate nell’anno fiscale in corso ha raggiunto circa l’1,9% del Pil. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi.
“Se si combinano le spese per il rafforzamento fondamentale delle capacità di difesa e le misure complementari, il dato rispetto al Pil è pari a circa l’1,9%”, ha detto il ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi. “Se il calcolo viene fatto meccanicamente sulla base delle previsioni di Pil per l’anno fiscale 2026, la cifra sarebbe di circa l’1,5%”.
Nel bilancio approvato per l’anno fiscale 2026, iniziato il primo aprile, le spese per la difesa e le voci correlate ammontano complessivamente a circa 10.600 miliardi di yen, pari a 66,5 miliardi di dollari.
Il governo giapponese mantiene l’obiettivo di portare la spesa per la difesa a circa il 2% del Pil entro l’anno fiscale 2027, ha aggiunto Koizumi.
Il ministro ha inoltre sottolineato che la valutazione delle capacità difensive del paese non può essere limitata soltanto alla quota di spesa in rapporto al Pil, ma deve essere inserita nel quadro più ampio della strategia di sicurezza nazionale.






