Una revisione generale di documenti strategici della difesa in Giappone è già in corso, in attesa della nomina della leader conservatrice Sanae Takaichi, favorevole a una nazione militarmente più autonoma e assertiva.

Lo anticipa l'agenzia Kyodo, che cita fonti governative, secondo cui la leader del Partito Liberal-democratico e premier in pectore, si prepara a ordinare un riesame di documenti chiave sulla sicurezza nazionale subito dopo la nomina attesa quest'oggi.

L'obiettivo sarebbe chiaro: aumentare ulteriormente la spesa per la difesa in un contesto geopolitico sempre più instabile.

Secondo gli analisti, Takaichi - che è destinata a diventare la prima donna a guidare un governo in Giappone - intende cogliere l'occasione della visita del presidente statunitense Donald Trump, prevista per la prossima settimana, per sottolineare l'impegno di Tokyo ad allinearsi alle richieste di Washington su un maggiore contributo alla sicurezza regionale.

La mossa arriva mentre l'Ldp si appresta a governare con il sostegno di Nippon Ishin (Japan Innovation Party), dopo la rottura con lo storico alleato di minoranza Komeito, una forza centrista di ispirazione buddista, ponendo così le basi per una nuova agenda strategica.