Una mazza da golf per diventare migliori amici. Come successo all'epoca di Shinzo Abe, la neo premier giapponese Sanae Takaichi punta a instaurare un rapporto privilegiato con Donald Trump, con una charm offensive che include una candidatura al Nobel per la Pace e un regalo sullo sport preferito del presidente degli Stati Uniti.
Giappone, Sanae Takaichi prima donna premier. Chi è la lady di ferro ex batterista heavy metal
Il primo vertice ufficiale tra Trump e Takaichi, al potere da una settimana esatta, è cominciato con un leggero ritardo. Il motivo? Una partita di baseball. I due leader hanno seguito insieme le World Series tra i Los Angeles Dodgers e i Toronto Blue Jays, tifando per la superstar giapponese Shohei Ohtani, autore di due fuoricampo. «Mi scuso per il ritardo — ha scherzato Takaichi — il presidente e io stavamo guardando la partita». Il gesto, apparentemente leggero, ha contribuito a creare un clima disteso e a cementare quell'intesa personale che la premier giapponese pare aver saputo costruire. Il vertice si è svolto nella State Guest House di Akasaka, dove i due leader si sono scambiati strette di mano e parole affettuose davanti alle bandiere americana e giapponese. Trump ha elogiato la sua omologa come «una vincitrice» e «una delle grandi leader del mondo moderno», congratulandosi per il traguardo di essere la prima donna premier del Giappone. Ha poi ricordato l’amicizia che lo legava al defunto Shinzo Abe, definendolo «un grande amico» e dicendo di essere rimasto scioccato dal suo assassinio nel 2022. Takaichi, a sua volta, ha ringraziato Trump per la «duratura amicizia» con Abe e ha dichiarato di voler inaugurare una «nuova età dell’oro» nelle relazioni bilaterali. «Giappone e Stati Uniti — ha detto — hanno sviluppato la più grande alleanza del mondo. Insieme, possiamo contribuire alla pace e alla stabilità globale».













