C'è un modo diverso di intendere la leadership.

Un linguaggio nuovo che le donne, insieme, stanno imparando a parlare. Non si tratta di sostituire i modelli maschili con quelli femminili, ma di trasformare il significato del potere: da dominio a responsabilità condivisa, da competizione a rete. È questa la visione che ha animato “Un altro genere di leadership”, il convegno ideato da Chiara Sbarigia, presidente dell’Apa, l’Associazione produttori audiovisivi e inserito nel format "Fuori Sala" di "Alice nella Città”, la sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni. Nel convegno che ha riunito protagoniste della cultura, dell’imprenditoria e dello sport, è emerso un filo rosso: le donne non vogliono più essere rivali, ma alleate nel costruire nuovi parametri di un potere fondato sul confronto, la cura e la libertà.

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«Esiste l’amicizia tra donne e anche l’inimicizia – ammette Sbarigia – ma quello che conta è il riconoscimento reciproco dei valori». Dietro “Un altro genere di leadership” c’è infatti una rete di donne che si stimano e si sostengono: dirigenti, registe, imprenditrici e creative unite da obiettivi comuni. «Tra le donne c’è condivisione – racconta – Io e Fabia (Bettini, ndr) siamo amiche da anni e questa edizione del convegno l’abbiamo organizzata insieme. Stesso discorso con Giulia Minoli, presidente della Fondazione “Una Nessuna Centomila”: abbiamo voluto collaborare, ritagliandoci del tempo tra le nostre attività. La leadership femminile non è un gioco di parole, è diversa e nessuna di noi vuole corrispondere a modelli di virilizzazione. Quando hai in mano delle responsabilità, non è un esercizio di potere, ma un esercizio di responsabilità. È questa la sfida del nostro tempo: spogliarsi di un linguaggio costruito per gli uomini e riscrivere, insieme, le regole del comando». Il simposio è diventato un laboratorio di collaborazione tra professioniste come Matilde Bernabei Founder e Presidente Lux Vide Spa, la nuotatrice Simona Quadarella record europeo 800mt e 1.500mt stile libero, Pina Amarelli Presidente Amarelli Fabbrica di Liquirizia Srl, Maria Pia Ammirati Direttrice Rai Fiction, l’attrice Michela Cescon, Nicole Morganti Head of Local Originals Southern Europe Amazon e molte altre che hanno messo in comune le loro esperienze, i loro successi e le loro fatiche. «L’amicizia – sottolinea la presidente dell’Associazione produttori audiovisivi – nasce dalla stima. Con le professioniste presenti ci siamo conosciute sul lavoro e da lì è nata la voglia di costruire qualcosa insieme. Questa rete è la linfa del futuro».