Roma, 24 feb. (askanews) – Avviare un’impresa oggi è una sfida complessa, che richiede non solo coraggio e determinazione, ma anche conoscenza degli strumenti finanziari e delle opportunità di sviluppo disponibili. In Italia, sempre più donne scelgono di mettersi in gioco affrontando però ostacoli concreti: accesso al credito limitato, difficoltà a orientarsi tra bandi pubblici e europei e un contesto economico competitivo possono ostacolarne lo sviluppo.

Le imprese femminili attive sono circa 1.309.096, pari al 22,2 % del totale delle imprese italiane (dati al 30 giugno 2025). La maggior parte sono microimprese con meno di dieci addetti (oltre il 96%), contro il 79% delle imprese maschili nella stessa fascia. Solo l’11% delle imprese femminili è guidato da under 35, rispetto al 16% delle maschili. La produttività media resta circa il 60% di quella delle imprese maschili, evidenziando ritardi strutturali sia nell’avvio sia nello sviluppo delle imprese femminili. In questo scenario si inserisce la settima edizione di DonnaLab, l’unico evento nazionale interamente dedicato all’imprenditoria femminile, previsto per il prossimo 7 marzo a Roma, dalle 9:30 alle 18, presso l’Hotel The Building (zona Stazione Termini). Visto l’impatto sociale che questa iniziativa ha avuto e continua ad avere nel tessuto imprenditoriale nazionale, per la terza volta consecutiva ha ottenuto il patrocinio della regione Lazio, un riconoscimento che rappresenta l’apprezzamento delle istituzioni. L’iniziativa affronta le sfide reali che le donne incontrano sia per avviare sia per far crescere un’impresa: finanziamenti bancari, accesso ai Fondi Europei, risorse del PNRR e percorsi di formazione economico-finanziaria, strumenti indispensabili per trasformare opportunità in risultati concreti.