In un contesto globale segnato da incertezza e sfiducia, i brand continuano a rappresentare un punto di riferimento per i consumatori.
Negli ultimi cinque anni, infatti, è cresciuta la fiducia verso le attività commerciali locali per il 43,1% degli intervistati (+28,6%), nei confronti dei marchi piccoli e di nicchia per il 39% (+29,2%), ma anche verso i grandi brand per il 36,9% (+20,1%). Ad essere più ottimisti sono soprattutto i giovani, che dichiarano hanno una maggiore propensione a riporre fiducia nei brand sia di nicchia (oggi al 51% rispetto al 48,1% di 5 anni) sia più grandi (fiducia oggi al 58,2% rispetto al 46,6% di 5 anni fa).
Queste alcune delle evidenze di “Brand Connection - The Age of Meaningful Brands”, lo studio di Deloitte condotto su un campione di oltre 7mila consumatori in sette Paesi (Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Giappone ed Emirati Arabi Uniti). La ricerca è stata presentata nel corso dell’omonimo evento alla presenza di Toni Belloni, Presidente di LVMH Italia, Lorenzo Bertelli, CMO & Head of CSR di Prada Group, Stefano Domenicali, Presidente & CEO di Formula 1, Marco De Benedetti, Chairman Italy di Carlyle, Fabiana Giacomotti, giornalista e storica del costume, Raffaele Gigantino, Country Lead Italy di Google Cloud, e Stefania Lazzaroni, CEO di Altagamma.







