Scegliere dove fare la spesa non è solo una questione di prossimità o di prezzo. Spesso a fidelizzare i clienti intervengono anche molti altri fattori. Lo evidenzia la classifica che Altroconsumo, anche quest’anno, ha stilato sui supermercati più apprezzati dagli italiani. L’indagine dell’organizzazione indipendente di consumatori, che ha coinvolto oltre 22mila persone, ha tenuto infatti conto di vari fattori: i prezzi sì, ma anche il comfort dei punti vendita, i tempi di attesa, la disponibilità di sconti e l’assortimento dei vari prodotti.
L’indagine restituisce l’immagine di un panorama distributivo in trasformazione. Gli esercizi di prossimità continuano a dimostrare una buona capacità di tenuta, mentre i supermercati – pur restando il vero perno del settore soprattutto nei grandi centri – non occupano più una posizione esclusiva, come dimostra anche la crescita dei discount. Nel complesso, le classifiche (in tutto quattro: super e ipermercati, discount, iper online e insegne locali) confermano una buona varietà nella nostra Gdo e una media di soddisfazione della clientela piuttosto alta, nonostante il periodo di crisi.
Un’analisi che non può prescindere, però, da alcune note a margine: gli italiani per alcune tipologie di merce continuano a preferire, in buona maggioranza, di uscire dai supermercati. Rientrano in questa categoria sicuramente pane, carne, frutta e verdura. E, inaspettatamente forse, prodotti per la pulizia della casa e della cura della persona, che si preferisce acquistare in catene dedicate - e più fornite -.






