La diagnosi di Alzheimer è ancora oggi un processo lungo, costoso e invasivo, spesso limitato ai centri specialistici. Ma le recenti scoperte di nuovi biomarcatori ci avvicinano a una svolta, alla diagnosi della malattia di Alzheimer con un semplice test sul sangue.
Pochi giorni fa - come riporta Nature - la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un nuovo esame del sangue progettato per escludere l’Alzheimer nei pazienti che presentano declino cognitivo. Si tratta del primo test autorizzato per l’uso in ambito di assistenza primaria, quindi eseguibile anche dal medico di famiglia. Ma è il secondo test del sangue per l’Alzheimer ad aver ricevuto l'approvazione da parte dell’agenzia regolatoria americana.
“Test sul sangue simili sono già in uso in alcuni centri specialistici in Italia e si stanno dimostrando attendibili e affidabili tanto quanto le più invasive e che si trova nel sistema nervoso centrale)”, commenta Alessandro Padovani, presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN), anticipando uno dei temi al centro del prossimo congresso nazionale della società scientifica, a Padova dal 24 al 28 ottobre.
Alzheimer, un nuovo test individua il rischio in 3 minuti






