"In Italia ci sono ripetuti, gravi e seri segnali di una ferocia che si manifesta con frequenza e, anzi, sistematicità allarmante, ad ogni occasione, che non devono essere valutati, o, addirittura, in qualche caso giustificati", sottolinea il Segretario dell'Fsp. "La violenza è sempre più percepita come 'ammessa' e ciò perché manca, a nostro parere, una risposta ferma, severa e concreta di ogni sua manifestazione. La prevenzione e l'educazione alla non violenza sono fondamentali, quanto la repressione e la riprovazione forte, decisa e coerente di ogni gesto lontano dai canoni di civiltà e rispetto Esprimiamo massima vicinanza ai familiari del povero autista deceduto, ma lo ripetiamo una volta per tutti: la solidarietà postuma non basta, la violenza deve essere respinta. Ora attendiamo che le indagini portino ai responsabili dell'atroce assassinio e ad una risposta severissima dell'autorità giudiziaria".