Berlino – Un importante passo avanti nel trattamento del tumore gastrico e della giunzione gastroesofagea in fase precoce arriva dallo studio clinico internazionale di Fase III Matterhorn. I risultati, che erano già stato presentati al congresso mondiale Asco, sono stati aggiornati al Congresso 2025 della European Society for Medical Oncology (ESMO), indicano che l’aggiunta dell’immunoterapia a un regime chemioterapico perioperatorio standard migliora significativamente la sopravvivenza globale rispetto alla sola chemioterapia.

ESMO 2025

Tumore al seno triplo negativo: l’anticorpo che colpisce Trop-2 funziona meglio della chemio

DI IRMA D'ARIA

19 Ottobre 2025