Non è solo mal di stomaco. Il carcinoma gastrico è un tumore aggressivo, spesso silente, che colpisce circa 15.000 italiani ogni anno, con una maggiore incidenza negli uomini. I sintomi iniziali sono aspecifici - acidità, perdita di peso inspiegabile, difficoltà a digerire - e per questo la diagnosi arriva troppo tardi, quando la malattia è già avanzata. Negli ultimi anni si registra anche un aumento dei casi della giunzione gastroesofagea, l’area di passaggio tra esofago e stomaco, altrettanto difficile da trattare. Viene considerato un tumore ‘dimenticato’ perché se ne parla poco anche a causa dell’assenza, fino ad oggi, di nuove prospettive di cura. Ma al Festival di Salute ci sarà un incontro dedicato previsto l’11 ottobre alle 11.25 e intitolato “Tumori gastrici: aperta la strada per curarli”.

"Così diversi, così uguali": il programma del Festival di Salute 2025

25 Luglio 2025

La ricerca apre nuove prospettive

La buona notizia è che la ricerca sta rivoluzionando le possibilità di trattamento. “Negli ultimi due anni abbiamo assistito ad avanzamenti importanti - spiega Francesca Bergamo, oncologa dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV Irccs) che sarà ospite del Talk. “Accanto alla chemioterapia tradizionale oggi sono disponibili terapie mirate e farmaci immunoterapici in grado di colpire selettivamente le cellule tumorali, migliorando le prospettive e la qualità di vita anche nei casi più difficili”. Per accedere a queste terapie è però fondamentale la caratterizzazione molecolare del tumore. I target più studiati sono Her2, Pd-L1 e Mmr, con nuove frontiere come claudina 18.2 e Fgfr2. “È essenziale raccogliere una quantità adeguata di tessuto durante le biopsie - sottolinea Bergamo - non solo per la diagnosi istologica, ma anche per le analisi molecolari necessarie, sia nella malattia localizzata che in quella avanzata”.