Ogni giorno in Italia circa 115 persone scoprono di avere un tumore ai polmoni (per un totale di 44.831 nuovi casi registrati nel 2024). Una patologia che fa ancora paura e causa ancora moltissimi decessi, ma per la quale le sorti dei pazienti negli ultimi 10-15 anni sono cambiate moltissimo: grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica la sopravvivenza, che era ferma a pochi mesi, si è notevolmente allungata e oggi quasi la metà dei pazienti è viva quattro anni dopo la diagnosi. Con l'arrivo di diverse nuove terapie si è riusciti a far guadagnare mesi e anni di (buona) vita in più anche a quei malati che, avendo un tumore in stadio avanzato o metastatico, non possono aspirare alla guarigione.
Tumore ai polmoni, il traguardo «impensabile» fino a pochi anni fa: metà dei pazienti vivi a quattro anni dalla diagnosi
Nuove cure per i malati con carcinoma non a piccole cellule e mutazione del gene EGFR. Indispensabile fare il test genetico prima di iniziare la terapia







