In Scozia, quando arriva l’inverno, il freddo si insinua tra le pietre arenarie dei vecchi tenement, le abitazioni popolari costruite all’inizio del Novecento per la classe operaia. Pareti spesse, finestre sottili e impianti a gas ormai datati le rendono difficili da riscaldare: in questo Paese il calore degli edifici si disperde tre volte più rapidamente rispetto alle altre nazioni europee e il riscaldamento genera oltre il 36% delle emissioni di carbonio del Regno Unito.

Quali sono i materiali più ecologici per costruire una casa?

Per invertire la rotta, il governo scozzese ha introdotto nel 2024 il New Build Heat Standard, il quale impone che le nuove costruzioni siano dotate di sistemi di climatizzazione a basso impatto. Inoltre, sta mettendo a punto la legge Heat in Buildings Bill, volta a eliminare gradualmente le fonti fossili dalle case entro il 2045.

Glasgow, che conta circa 70mila appartamenti in palazzi storici, è una delle città più coinvolte in questa sfida. Proprio qui, l’Università e il Consiglio comunale cittadini, l’Università di Strathclyde, l’associazione West of Scotland Housing Association hanno ideato, con il finanziamento della coalizione accademica Scotland Beyond Net Zero, una speciale carta da parati elettrica riscaldante chiamata NextGen, attualmente in sperimentazione in dodici alloggi sociali, con l’obiettivo di ridurre sia le bollette sia l’inquinamento.