Spazio al riscaldamento a legna e pellet per la transizione energetica. Nel nuovo Piano nazionale sulla qualità dell’aria c’è una sezione ad hoc con nuovi bonus per favorire il passaggio agli impianti più efficienti. Di qui a fine anno, poi, si può contare anche sui bonus regionali che sommati ai contributi del Conto Termico consentono di ottenere il rimborso del 100% della spesa.
Il Piano nazionale per la qualità dell’aria
Il Piano nazionale per la qualità dell'aria, in vigore dal 2 agosto, stanzia 100 milioni di euro per incentivare la sostituzione di caldaie e stufe a biomassa e con classificazione 3 stelle o inferiore con modelli a ridotte emissioni. I nuovi incentivi, attesi entro fine anno, premiano l'acquisto di sistemi 5 stelle o superiori. Il Piano prevede inoltre che tutti i nuovi impianti siano accompagnati da un opuscolo informativo per la corretta gestione. Prevista inoltre la sottoscrizione di un apposito protocollo di intesa tra il Ministero dell'ambiente, le regioni e le associazioni di categoria della filiera del legno, volto a favorire le buone pratiche tra tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nel settore. I nuovi incentivi saranno cumulabili con il Conto Termico.






