Cambiare caldaia con lo sconto in fattura. Questa possibilità torna in campo con il Conto Termico 3.0. Chi deve installare un nuovo impianto può pagare al fornitore solo la quota non coperta dal contributo Gse, grazie al meccanismo del mandato irrevocabile all'incasso. Lo sportello per presentare le domande è attivo da due settimane e questa opzione è confermata. Si potrà quindi pagare solo una quota dell’impianto e la parte rimanente, pari al contributo del Gse, sarà versata dirittamente a fornitore.

Quanto vale il contributo

Il contributo del Conto Termico 3 può arrivare fino al 65%, ma solo per gli impianti più performanti e nelle zone climatiche più fredde. Negli altri casi il rimborso della spesa arriva in media al 50%, ma è comunque un’opzione vantaggiosa rispetto al bonus casa, dato che si può avere tutto e subito senza aspettare la detrazione fiscale spalmata in 10 anni. Quindi chi intende sostituire una caldaia a condensazione con una ibrida o chi intende acquistare dei climatizzatori a pompa di calore da abbinare alla caldaia a condensazione ha la possibilità di risparmiare fin da subito. Rivolgendosi ad un fornitore/installatore qualificato è possibile sapere in anticipo quale sarà il contributo dato che il Portaltermico consente di effettuare il calcolo semplicemente inserendo i dati degli impianti da sostituire e quelli dei nuovi, senza necessità di allegare alcuna documentazione. In pratica si parte dal preventivo ed è possibile avere l’importo del contributo effettivamente spettante per l’installazione. L’incentivo copre tutte le spese edilizie e impiantistiche, quelle per la documentazione tecnica e le spese per lo smaltimento del vecchio impianto.