Riaperto il Portaltermico del Gse per chiedere i contributi del Conto Termico 3. Dopo la chiusura decisa il 3 marzo per le troppe domande, dal 13 aprile è tornata la possibilità di richiedere gli incentivi per il passaggio dagli impianti a gas a quelli a fonti rinnovabili. Dal 15 aprile è a disposizione anche il catalogo degli apparecchi prequalificati dal Gse, ossia quelli che rispettano tutte le caratteristiche tecniche necessarie per accedere all’incentivo. Per chi sceglie da questa lista l’iter è più semplice e meno costoso in quanto non sono richieste ulteriori asseverazioni dei tecnici da allegare alla domanda. Prorogati i termini scaduti nel periodo di chiusura.
Interventi e regole
Il Conto Termico 3.0 riconosce il rimborso fino al 65% della spesa sostenuta. Per i privati gli interventi ammessi riguardano la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento con impianti ibridi o con pompe di calore. Ammessa anche la realizzazione di impianti ibridi fai da te, ossia l’installazione di climatizzatori a pompa di calore collegati tramite centralina a una caldaia a condensazione preesistente, a patto che questa non abbia più di di cinque anni di vita. Agevolazione anche per i nuovi impianti a pannelli solari per la produzione di acqua calda. È previsto solo l’accesso diretto, ossia la domanda va presentata dopo aver concluso i lavori, entro il termine do 90 giorni. L’importo che si può ottenere dipende dalle caratteristiche dell’impianto scelto: quelli più efficienti sono premiati con una percentuale più alta. Il contributo viene erogato in un'unica rata se l'importo non supera i 15.000 euro, entro due mesi dal via libera del Gse.







