Il Conto Termico 3.0 torna accessibile. Dopo la chiusura a sorpresa del 2 marzo scorso la riapertura del Portaltermico è in programma per il prossimo 13 aprile. Lo stop è stato causato dall’alto numero delle domande presentate che avevano già superato il plafond disponibile. In realtà, però, solo una piccola parte di queste avevano i requisiti per poter essere accolte, e così ora il portale riapre. Ecco quello che c’è da sapere per evitare errori e il rischio di vedersi respingere la domanda.
Gli interventi ammessi per case e condomini
Per i privati il Conto Termico 3.0 mette a disposizione 350 milioni di euro (su un totale di 900) per gli interventi sugli immobili residenziali. Nella categoria rientrano anche gli interventi condominiali. Il contributo riconosciuto copre fino al 65% della spesa sostenuta: l’importo viene erogato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda e pagato tutto insieme fino ai 15.000. La domanda va presentata entro 90 giorni dal termine dei lavori. Sono incentivati gli interventi di sostituzione dell'impianto di riscaldamento, con impianti ibridi o a pompa di calore, di scalda acqua elettrici con pompe di calore, e l'installazione del solare termico. Nel caso delle caldaie sono ammessi, oltre agli impianti ibridi assemblati in fabbrica, anche quelli “fai da te”, ossia realizzati acquistando uno o più climatizzatori a pompa di calore da abbinare alla caldaia a condensazione (con non più di cinque anni di età) tramite un’apposita centralina. L’installazione dei pannelli fotovoltaici, invece, non rientra nel Conto Termico per i privati.






