Il superbonus 110% è stato a lungo considerato un’agevolazione eccezionale: ha permesso a molti condomìni di realizzare importanti interventi di efficientamento energetico (cappotto termico, impianti di riscaldamento, infissi, ecc.) praticamente gratis, grazie alla detrazione del 110% e soprattutto allo sconto in fattura (disponibile fino all’inizio 2023).Oggi la situazione è cambiata drasticamente.
L’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli e molti condomìni rischiano di dover restituire parte dei benefici ottenuti. Dopo una prima fase dedicata soprattutto all’aggiornamento della rendita catastale, dal 2024 l’attenzione si è concentrata sull’utilizzo dei general contractor.In molti casi i lavori sono stati affidati a un’unica impresa coordinatrice che ha subappaltato le varie lavorazioni. Il meccanismo è lecito, ma diventa problematico quando l’importo fatturato dal general contractor al condominio risulta significativamente più alto rispetto a quanto effettivamente pagato alle ditte esecutrici.
SUPERBONUS, IL M55S IRONIZZA? FDI LO SPIANA: "C'È POCO DA RIDERE, CHIEDETE SCUSA"
La situazione è grave ed è anche seria. Il Movimento Cinque Stelle e il suo leader Giuseppe Conte, invece ...







