“Mia sorella poteva essere salvata. Doveva essere applicata la procedura antiviolenza e non è stato fatto.”: Nicola Genini, fratello di Pamela uccisa da Gianluca Soncin a soli 29 anni, non trattiene la rabbia e si scaglia contro ciò che a suo dire avrebbe potuto salvare la vita alla sorella. “Se mia sorella poteva essere salvata? Da quello che ho letto sì. Queste sono cose gravi” ha esordito Nicola in un’intervista a Il Corriere della Sera. L’uomo ha infatti fatto alcune dichiarazioni sull’omicidio che getterebbero ombre sulla gestione del caso e sulla mancata applicazione del codice rosso un anno prima l’omicidio.
Pamela Genini, “mia sorella poteva essere salvata”. La denuncia dopo il femminicidio
“Mia sorella poteva essere salvata. Doveva essere applicata la procedura antiviolenza e non è stato fatto.”: Nicola Genini, fratell...











