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Ultimo aggiornamento: 8:54

Centinaia, forse migliaia di donne andaluse non sono mai state avvisate dei risultati sospetti delle loro mammografie. Tanto da aver scoperto solo dopo anni di avere un tumore al seno in fase avanzata. Quello che sembrava un errore tecnico si è rivelato un colossale fallimento istituzionale, che oggi travolge la Junta de Andalucía, governata dal Partido Popular (PP), il partito di centrodestra che guida la regione dal 2019 con il presidente Juan Manuel Moreno Bonilla.

La vicenda è esplosa come una bomba politica e sanitaria, portando alle dimissioni della consigliera alla Salute e Consumo, Rocío Hernández, e scatenando accuse di negligenza, opacità e tagli sistematici alla sanità pubblica.

Lo scandalo nasce da una denuncia partita dal basso. L’associazione Amama, che riunisce donne operate di cancro al seno, ha scoperto che centinaia di pazienti non erano mai state convocate per ulteriori controlli dopo una mammografia “dubbia”. In molti casi, i referti sospetti erano rimasti bloccati nei sistemi informatici o non trasmessi ai medici di riferimento.