Èstato citato in giudizio, con udienza predibattimentale fissata per il 17 febbraio 2027, un medico radiologo accusato dalla Procura di Bologna di lesioni colpose per non aver correttamente diagnosticato un tumore al seno di una paziente, una donna di 40 anni.
La donna venne sottoposta poi ad un intervento di mastectomia, seguito da un periodo di chemio e radioterapia.
La consulenza tecnica disposta dal pm Luca Venturi aveva concluso individuando criticità nella lettura della mammografia eseguita all'istituto Ramazzini da parte del medico, il 15 settembre 2022, e segnalando che la massa poteva essere asportata otto mesi prima. In pratica, per il pm, l'indagato non rilevò la necessità di intervenire immediatamente, quando la neoplasia era evidente, ma nel referto fece riferimento a noduli benigni e indicò un controllo dopo un anno: così facendo agì con negligenza e imprudenza. Il medico è difeso dagli avvocati Alessio Malipiero e Pietra Balboni. La donna, che presentò la denuncia, è assistita dall'avvocato Chiara Rinaldi. L'udienza è fissata davanti al tribunale monocratico, seconda sezione penale.
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