È accusato di lesioni colpose per non aver correttamente diagnosticato un tumore al seno e ora un radiologo rischia il processo. La Procura di Bologna ha infatti chiuso le indagini a suo carico, dandone notizia al medico e al suo legale, avvocato Alessio Malipiero, atto che prelude solitamente alla richiesta di rinvio a giudizio.
Bologna, il radiologo non diagnosticò un tumore al seno e rischia il processo: «La massa poteva essere asportata otto mesi prima»
Il radiologo del Ramazzini non vide il nodulo al seno ma secondo la consulenza tecnica della Procura la neoplasia era già evidente: è accusato di lesioni colpose. L'indagato non rilevò l'urgenza dell'intervento






