Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

19 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:55

Non è casuale. La deportazione dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo si è estesa alla stessa velocità della globalizzazione delle merci e dei capitali. In molti dei Paesi occidentali e gradualmente anche nel Sud del mondo, i campi di raccolta, identificazione, transito ed espulsione si sono moltiplicati.

Fare poi appello a Paesi terzi ritenuti ‘sicuri’ in quanto a rispetto dei diritti umani è una pura finzione giuridica senza fondamento. Le violenze insite nelle sinistre operazioni citate, per la loro pervasività e soprattutto per le collusioni coi poteri politici, sono da tempo ‘normalizzate’. Non fanno notizia, non danno scandalo, non sono pietra di inciampo, non fanno vergognare, non destano reazioni notabili, non generano sconcerto e non lasciano, apparentemente, traccia.