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Ultimo aggiornamento: 17:50
Subappalti agevolati e affidamenti diretti di lavoro in cambio di favori. La Procura di Aosta ha aperto un’indagine per corruzione con 7 indagati in merito all’affidamento e all’esecuzione dei lavori della galleria di Entrèves, del traforo del Monte Bianco, a Courmayeur. Le indagini, svolte dai carabinieri, sono partite a novembre dello scorso anno. Nelle prossime ore si attende la decisione del tribunale del riesame di Torino sulla richiesta della procura di Aosta di misure cautelari per tutti, che erano già state negate dal gip. La “Società italiana per il traforo del Monte Bianco” e la presidente Emily Rini hanno annunciato che si costituiranno parte civile nel procedimento.
Le ipotesi di reato comprendono la corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, il riciclaggio, la rivelazione di segreti di ufficio e i reati tributari. Al centro dell’inchiesta l’ex dipendente della Sitmb Oreste Pizzetti, di 47 anni, di Legnano (Milano). Oltre a lui sono indagati gli imprenditori edili Pasquale Liporace, di 54 anni e il figlio Nicola, di 24 anni entrambi di Courmayeur e Rosario Liporace, di 53 anni, di Cosenza; gli amministratori della società Ng Strade srl Antonella Bortone e Bruno Bortone, di 37 e 50 anni entrambi della provincia di Caserta, e Massimiliano Opramolla, di 56 anni di Sesto San Giovanni (Mi).









