Èpartita da un incidente sul lavoro verificatosi nel dicembre scorso nel corso dei lavori di manutenzione alla diga di Mongrando l’operazione “Stella verde” della guardia di finanza di Biella che insieme ai reparti di altre province Torino, Vercelli, Genova, Rovigo, Bologna, Macerata, Napoli, Caserta, Potenza e Cosenza ha eseguito un provvedimento di perquisizione della procura di Biella nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di sfruttamento di lavoratori stranieri, lesioni personali colpose aggravate dalla violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e subappalto non autorizzato.
Sono stati circa 60 i finanzieri militari impegnati nelle perquisizioni condotte in 19 tra abitazioni, sedi di imprese edili e cantieri pubblici di Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Campania, Basilicata e Calabria, seguite da sequestri di documenti anche digitali.
A subire un grave incidente sul lavoro a Mongrando è stato un operaio di origine maghrebina che dieci mesi fa ha patito la sub amputazione di un dito della mano usando un martello pneumatico durante la manutenzione della diga.
Aveva quindi deciso di rivolgersi alle Fiamme Gialle biellesi per denunciare le inique condizioni di lavoro a cui lui e diversi suoi connazionali erano sottoposti nel cantiere.







